Dimmi cosa mangi e ti dirò come ti relazioni - Fiori per l'anima

Antonella Napoli
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Dimmi cosa mangi e ti dirò come ti relazioni

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L'alimentazione emotiva influisce sull'alimentazione fisica. L'atto di nutrirsi è intimamente legato alla madre che ci insegna che riempiendo un buco si ottiene soddisfazione (Freud). La fame e l'amore sono due bisogni fondamentali dell'essere umano, cibo e affetto si intrecciano fin dall'inizio della nostra esistenza. Così come si impara a mangiare, si impara ad amare. Quando la nostra bocca non pronuncia quello che sentiamo, deglutisce per alleviare la tensione emotiva. L'orifizio attraverso il quale entrano gli alimenti è lo stesso attraverso il quale escono le parole. Possiamo allora tentare di compensare con eccessi o carenze di cibo un vuoto insopportabile, più legato a bisogni psichici che biologici.

  
Le emozioni e il cibo:

Il cibo, analogamente ai pensieri, alle emozioni, ai legami e ai comportamenti umani contiene informazioni
. Con questi codici archetipici informativi possiamo funzionare, nutrirci, intossicarci o dipendere da essi, proprio come il cibo. Faremo riferimento a questi quattro livelli di informazione:




Image by Sasin Tipchai from Pixabay

 
 
1.   L’informazione nutrizionale:
 
È quella che alimenta lo spirito, favorisce la crescita individuale e interpersonale. Lo studio, attività ricreative o piacevoli, ci danno un buon sapore in bocca in quanto ci forniscono gioia, serenità o chiarezza. Aumentano la salute e l'equilibrio energetico generale prevenendo le malattie. Un legame nutriente è quell'amorevole sentimento di accettazione e comprensione fornito da entrambe le parti, nel quale si assimila la migliore informazione (sostanziosa) di ciascuno con libertà di sviluppo. Le essenze floreali che incoraggiano questo tipo di informazione sono: Biznaga, CHESTNUT BUD, Bouganvillea, Abundancia.
 
 
2.   L’informazione funzionale:
 
È ciò che ci permette di vivere con pensieri, emozioni e comportamenti che ci aiutano ad adattarci all'ambiente. Non sono necessariamente nutrienti, o che ci fanno crescere; semplicemente li consumiamo o li manteniamo in vita come parte di una norma che ci offre determinati benefici. Un legame funzionale è legato ad una coppia operativa con un sentimento di amore duraturo in cui non ci sono passioni o grandi emozioni nella loro vita e rimangono immutati. Gli alimenti funzionali non sono terapeutici o essenziali nella dieta. Le essenze floreali che aiutano a lavorare con questo tipo di informazioni sono: WALNUT, Yucca, Orquídea Protección, HORNBEAM, Orquídea Alegría, Cambios y Adaptación.
 
 
3.   L’informazione tossica:
 
Sono quelle emozioni e quei pensieri che consumano la nostra vitalità attraverso la perdita di controllo conscia o inconscia prodotta dall'individuo stesso o da altre persone. Alcune di queste tossine sono pessimismo, l’ignoranza, la mancanza di buon senso, le liti, la violenza e la rabbia che lasciano nell'ambiente un cattivo sapore o un odore sgradevole. Le informazione dannosa consumano e disintegrano l'Essere. I legami sono considerati patologici, poiché il veleno che si distilla tra i membri attacca in modo ostile l'integrità dei soggetti. Non sa distinguere ciò che è tossico da ciò che è sano. Sono inclusi i disturbi alimentari. Le essenze floreali che aiutano a lavorare con questo tipo di informazioni sono: CRAB APPLE, Derrumbe, HOLLY, Floripondio, AGRIMONY, Nopal, PINE, Peyote, CHERRY PLUM, Aretillo, Purification.
 
 
4.   Informazione dipendente:
 
È l'informazione che si è costituita nel contesto della propria famiglia di origine, la dipendenza è normativa. Sono generalmente individui insicuri con scarsa stima e incertezza perché hanno bisogno dell'approvazione degli altri per sentirsi completi. I dipendenti o codipendenti non hanno vita propria, sono felici solo in funzione degli altri e in relazione ai riferimenti esterni. Ci sono innumerevoli dipendenze, alcune più patologiche di altre; che impediscono la crescita, la trasformazione e il vivere pienamente. Le loro emozioni: ossessione, attaccamento, avidità, gelosia, invidia, sentirsi schiavi dell'insoddisfazione. Per quanto riguarda i loro legami, devono imparare ad amare prima se stessi, al fine di fornire amore genuino agli altri. Le relazioni che stabiliscono sono simbiotiche con la mancanza di un progetto individuale, motivo per cui soffrono di depressione quando non hanno questo “oggetto di dipendenza”.
Le persone emotivamente dipendenti intendono l'amore come attaccamento, sottomissione e ammirazione dell'oggetto/individuo idealizzato e non come uno scambio reciproco di affetto. Le essenze floreali che aiutano a lavorare con questo tipo di informazioni sono: Tejocote, RED CHESTNUT, STAR OF BETHLEHEM, Árnica mexicana, CHICORY, MIMULUS, CENTAURY, Tabaquillo, Manto, Vainilla, HEATHER, WILD OAT, Girasol, Chile, LARCH, OAK, Sábila, Lazos que atan, Dependencia y adicciones.


Ndr Le essenze floreali che non sono evidenziate in grassetto, attualmente non si trovano in Italia, ma sono di altri repertori floreali come quello delle Hawaii o sudamericani

Scritti tratti da https://www.laredfloral.com/ponencia-xx-congreso-tf-playa-del-carmen-2012
Liberamente tradotto da Antonella Napoli - Le parti in neretto, i titoli e la formattazione e le immagini non sono dell'autore, ma le ho inserite per una più veloce e scorrevole lettura


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La floriterapia non è una terapia medica, non costituisce diagnosi e cura medica e non la sostituisce in alcun modo. Le essenze floreali non sono farmaci e non hanno alcun effetto biochimico sull'organismo, ma agiscono solo sugli stati d'animo a livello emozionale in quanto non contengono particelle attive. Tutti gli esperimenti di autocura, interruzione o di riduzione arbitraria del dosaggio di farmaci prescritti, condotti al di fuori del controllo medico, ricadono esclusivamente sotto la responsabilità di chi li effettua.
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