Quello che la Terapia Floreale insegna (Eduardo H.Grecco)
Articoli > 2010
Parlare della formazione del Terapeuta Floreale senza parlare di ciò che, secondo me, la Terapia Floreale insegna, credo lascerebbe fuori una questione centrale: che cosa si trasmette davvero come punto essenziale dell’istruzione. Si usa, in modo particolare, la parola “trasmissione”, perché ciò che avviene nella formazione del terapeuta è più di una semplice comunicazione: è un’esperienza formativa nelle conoscenze.
Queste sono idee che completano l’attestato di formazione.
Quello che la Terapia Floreale insegna è,
- interrogarsi sulle lezioni che l’Anima deve imparare per la propria evoluzione;
che più ci si evolve, più ci si unisce; che i sintomi sono simboli significativi; che i sintomi sono convinzioni errate; che i sintomi stanno al posto delle emozioni mancanti; che la personalità vive in conflitto con l’Anima; che i sintomi esistono per segnalarci la presenza e la natura di questo conflitto; che il compito è sradicare ciò che ignoriamo di noi stessi; che trovare la verità dentro noi stessi ci rende liberi; che essere liberi è la lezione più grande e importante delle nostre vite; che essere liberi significa non interferire né lasciare che altri interferiscano nelle nostre vite; che la libertà è un nostro diritto di nascita, ma che riusciremo a esserlo completamente quando potremo garantire la stessa libertà a ogni anima vivente che entri nelle nostre vite; che la guarigione deve venire da dentro di noi, attraverso la conoscenza e la correzione delle nostre mancanze, lo sviluppo delle virtù complementari e l’armonizzazione del nostro essere con il piano divino; che la vera cura è l’amore e che l’amore che più dà libertà è quello che più unisce; che nella vera cura non bisogna pensare al sintomo, ma all’ostacolo interiore che lo causa: non bisogna pensare alla malattia, ma al malato; che siamo responsabili delle nostre azioni e dei nostri pensieri solo davanti a Dio e alla nostra Anima.
Come spiegare quello che la terapia Floreale insegna?
- nella cornice di un rapporto interpersonale (trattamento floreale) in cui si produce un cambiamento di posizione del paziente e del terapeuta, attraverso i passi della scoperta di verità ignorate che abitano nell’ombra;
in modo che si comprenda la storia di una vita vissuta come “la storia”; imparando a sottomettersi alla legge dell’evoluzione, l’unica capace di guidare e dare senso alla vita; imparando a scoprire la natura del desiderio che incoraggia il voler essere terapeuta; imparando a lasciare andare ciò che ci lega al passato; ma anche nella cornice dell’apprendimento delle teorie e delle risorse cliniche e tecniche proprie della Terapia Floreale, e della conoscenza dei rimedi floreali e delle loro applicazioni;
inoltre, attraverso il lavoro di supervisione delle esperienze terapeutiche che abbiamo avuto, al fine di essere in grado di confrontarsi e imparare dalle nostre azioni, riflettendo sulla propria pratica.
Come è possibile realizzare questo insegnamento?
- mediante l’esistenza di strutture che garantiscano l’orientamento della formazione del terapeuta floreale lungo questa direzione;
strutture formative e amorevoli, non burocratiche né di potere; strutture che incoraggino a pensare liberamente, a sperimentare e a riflettere su quell’esperienza;- strutture che fomentino lo sviluppo della parte migliore di ognuno e che ricordino continuamente che la Terapia Floreale deve stare di fianco al malato che soffre e che fu creata dal Dr. Edward Bach come strumento di liberazione.
Articolo tratto da http://www.laredfloreal.com
Liberamente tradotto da Antonella Napoli
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Informazioni importanti sulla floriterapia
La floriterapia è un approccio complementare rivolto alla dimensione emozionale e al benessere della persona e non costituisce una terapia medica o psicologica, né sostituisce diagnosi, cure, psicoterapia o trattamenti prescritti da professionisti sanitari. Le essenze floreali non sono farmaci e le evidenze scientifiche disponibili non consentono attualmente di attribuire ai Fiori di Bach un’efficacia clinica specifica superiore al placebo. Nel mio lavoro la floriterapia viene proposta, quando appropriato, come strumento complementare all’interno di un percorso che tiene distinti l’intervento psicologico e l’utilizzo delle essenze floreali. Qualsiasi modifica o sospensione di farmaci o trattamenti prescritti deve essere valutata con il professionista sanitario che li ha indicati.
La floriterapia è un approccio complementare rivolto alla dimensione emozionale e al benessere della persona e non costituisce una terapia medica o psicologica, né sostituisce diagnosi, cure, psicoterapia o trattamenti prescritti da professionisti sanitari. Le essenze floreali non sono farmaci e le evidenze scientifiche disponibili non consentono attualmente di attribuire ai Fiori di Bach un’efficacia clinica specifica superiore al placebo. Nel mio lavoro la floriterapia viene proposta, quando appropriato, come strumento complementare all’interno di un percorso che tiene distinti l’intervento psicologico e l’utilizzo delle essenze floreali. Qualsiasi modifica o sospensione di farmaci o trattamenti prescritti deve essere valutata con il professionista sanitario che li ha indicati.
